In occasione del sesto centenario della prima apparizione della Madonna a Monte Berico
Il 7 marzo si celebra il sesto centenario della prima apparizione della Madonna a Monte Berico, un momento di straordinaria importanza per tutta la comunità vicentina e non solo. Una data dal così alto significato spirituale meritava un appuntamento musicale di grande rilievo, promosso dall’Ordine dei Servi di Maria, in collaborazione con il festival Spazio&Musica. Il concerto dal titolo “Da Monteverdi a Vivaldi e Pergolesi, un secolo di musiche per la Vergine Maria” si terrà in Basilica di Monte Berico alle ore 21.00.

Il festival Spazio&Musica con questo concerto dà il via anche alle celebrazioni per i trent’anni del festival, che ha visto in tutti questi anni i migliori interpreti della musica antica a livello internazionale esibirsi nei luoghi d’arte più significativi di Vicenza.
Fabio Missaggia, direttore artistico di Spazio&Musica, ha ideato un programma ad hoc con uno straordinario percorso attraverso un secolo di musica dedicata a Maria, a partire da una delle pagine più struggenti e amate del Divin Claudio Monteverdi, il Pianto della Madonna dalla Selva Morale e spirituale, per finire con la composizione forse più iconica del Settecento, lo Stabat Mater di Pergolesi.
Non poteva mancare il compositore simbolo del Settecento Veneto, Antonio Vivaldi, che proprio per la città di Vicenza compose e diresse nel 1713 l’oratorio La vittoria navale commissionato dalla chiesa di Santa Corona, proprio pochi anni dopo la conclusione dei lavori per la definitiva sistemazione della Basilica di Santa Maria di Monte Berico. Del Prete Rosso verranno eseguiti lo Stabat Mater per contralto e il Salve Regina per soprano, due pagine di grande impatto emotivo. Il programma prevede anche una parte puramente strumentale con pagine seicentesche di Salomone Rossi e sinfonie e concerti grossi di Vivaldi e Corelli.
Ad interpretare questo raffinato programma l’orchestra barocca del veneto I Musicali Affetti con la direzione di Fabio Missaggia e la partecipazione di due soliste di assoluto valore come Marta Redaelli, soprano e Valeria Girardello contralto.
Il Concerto celebrativo per i 600 anni dall’apparizione della Madonna a Monte Berico è promosso dall’Ordine dei Servi di Maria in collaborazione con Spazio&Musica e il sostegno di Banca BCC Veneta e AGSM AIM.
L’ingresso è libero.
I MUSICALI AFFETTI
Il gruppo nasce nel 1997 dall’idea di Fabio Missaggia di riunire musicisti italiani e stranieri che si dedicano allo studio e all’esecuzione di musica antica con strumenti originali. Lo studio delle fonti antiche e la ricerca costante della qualità del suono vogliono essere le basi per affrontare la musica antica con la più grande libertà di espressione. Numerosi i concerti nell’ambito di importanti festival di Musica Antica in Italia e all’estero: Venezia, Verona, Roma, Bologna, Modena, Genova, Pisa, Viterbo, Padova, Strasburgo, Zagabria, Avignone, Nizza, Utrecht, Hyeres, Krk.
I Musicali Affetti si esibiscono regolarmente nella straordinaria cornice del Teatro Olimpico di Vicenza dove hanno realizzato grandi produzioni come i Brandeburghesi di Bach, “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” e “Alceste” di Händel (in prima esecuzione italiana), e il ciclo delle grandi cantate italiane di Händel “Apollo e Dafne”, “Clori, Tirsi e Fileno” e “Aci, Galatea e Polifemo“ sempre sotto la direzione di Fabio Missaggia.
Numerose le registrazioni discografiche e per emittenti radiofoniche. Tra queste “Apollo e Dafne” di Händel, “Pigmalion” di Rameau per la RAI, la prima esecuzione in tempi moderni della cantata “La Gloria, Roma e Valore” di G.L. Lulier per ORF 1 (radio nazionale austriaca), uscita anche nella versione discografica. Nel 2015 è stato pubblicato per la TACTUS il primo dvd del gruppo dal titolo “Biagio Marini & Antonio Vivaldi a Vicenza” realizzato all’interno delle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, e per la BRILLIANT Classics il CD “Alle figlie del Coro” con musiche inedite di N.A. Porpora.
Il Festival “Spazio & Musica”, nato per rivalutare lo straordinario patrimonio artistico di Vicenza, li vede protagonisti dal 1997 a fianco di direttori e solisti come M. Huggett, S. Kuijken, A. Bernardini, R. Alessandrini ed altri ancora. Il desiderio di apertura verso tutte le forme musicali li ha visti collaborare anche con musicisti jazz e compositori dei nostri giorni. Dal 2016 I Musicali Affetti collaborano con il GREAM (Groupe de Recherches Expérimentales sur l’Acte Musical – Université de Strasbourg) per la realizzazione di prime registrazioni discografiche di autori italiani del Seicento. Il CD per la TACTUS con la prima registrazione assoluta dell’opera II di Biagio Marini ha ricevuto entusiastici consensi dalla critica internazionale specializzata.

