
L’Inno Giubilare, composto da Giovanni Minuzzi sul testo di Pierangelo Ruaro, è stato pensato come segno spirituale e identificativo del Giubileo Mariano. Incentrato sui temi fondanti della speranza, della misericordia, della pace e del pellegrinaggio, si propone come memoria sonora che ci accompagnerà per tutto l’anno e anche oltre.
Un Inno Giubilare diviene voce collettiva che dà suono alla fede, al cammino e alla speranza della comunità in questo tempo speciale.
Il Giubileo nasce come tempo di riconciliazione, ritorno, attraversamento di una soglia; un tempo in cui si riaprono le possibilità. Porre la misericordia al centro significa dichiarare fin dall’inizio che il Giubileo è anzitutto spazio di accoglienza e di perdono e la misericordia non è debolezza, ma forma alta di responsabilità: l’umanità non si ricostruisce senza cura e non c’è rinascita senza una dimensione materna della storia.
La proposta dell’inno giubilare mariano non è decorativa, ma programmatica: è un invito ad entrare nel cammino da figli utilizzando quel mezzo potente e straordinario che è la musica per far “sentire” ciò che poi verrà annunciato e vissuto.

In una preziosa versione polifonica con orchestra d’archi, l’Inno ha risuonato il 7 febbraio 2026 presso il Santuario di Monte Berico, affidato alla Schola Poliphonica Monte Berico e all’Orchestra La Rotonda, sotto la direzione di Silvia Fabbian, alla vigilia dell’apertura dell’Anno Giubilare Mariano.
Tutti gli spartiti sono disponibili qui: http://www.scholapoliphonica.it/…/inno-del-giubileo…
Riprese audio/video e montaggio: Federico Pelle e The Basement Studio

